Inizializzazione

Dopo l'installazione, è necessario eseguire uno script che crea l'ambiente Genropy:

>>> python initgenropy.py

Questo script genera un utente admin ed una password casuale per l'accesso alle applicazioni locali. Annotate la password e seguite le istruzioni riportate per modificare eventualente la password.

>>> Default password for user admin is ****, you can change it by editing /../../.gnr/instanceconfig/default.xml

Inoltre lo script initgenropy.py crea alcuni file e directory necessarie al funzionamento di Genropy:

  • la directory .gnr che contiene file di configurazione di default dell'ambiente di sviluppo.
  • la directory genropy_projects che sarà il luogo in cui verranno creati i vostri progetti, nella configurazione di default

La directory .gnr

La directory .gnr contiene le configurazioni standard dell'ambiente Genropy installato. Queste impostazioni valgono come default per tutti i progetti e istanze che successivamente verranno create all'interno dell'ambiente.

La directory .gnr ha la seguente struttura:

.gnr/
│
├── environment.xml
│
├── instanceconfig
│   │
│   └── default.xml
│
└── siteconfig
    │
    └── default.xml

Hint

Nei sistemi di derivazione UNIX (OSX-BSD-Linux, ecc.) l'uso di un punto davanti al nome di un file o di una directory, rende tale file o directory invisibile durante la visualizzazione del contenuto della directory genitore.

In pratica questo modo di operare, viene utilizzato per nascondere all'utente tutti i file o directory di configurazione, posti generalmente nella propria home directory, che, in un uso normale della macchina, producono solo rumore di fondo e nascondono i contenuti più importanti per l'utente.

Quindi .gnr/ è una directory nascosta, contentente i file di configurazione e per le installazioni normali di genropy, si trova nella directory utente di colui che ha installato genropy.

Nei sistemi Windows la cartella .gnr si trova in C:\Users\NomeUtente

Al fine di iniziare a sperimentare con Genropy, questo era tutto ciò che era necessario sapere. Perciò, se avete annotato la password generata dallo script, potete proseguire con la sezione Collaudo .

Hint

Se desiderate conoscere più nel dettaglio la struttura dei file di configurazione di default, in seguito troverete un approfondimento su: